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Navigare le acque dell'Arno a Firenze

Visitare Firenze senza carpire la bellezza del fiume Arno che scorre sotto Ponte Vecchio sarebbe come:

  • un viaggio nel Chianti senza visitarne i vigneti,
  • un viaggio a Pisa senza visitare (o vedere) la Torre Pendente,
  • un viaggio a Siena senza una foto all'ombra della della Torre di Mangia.

Impensabile, vero?

Ciò nonostante, sono molti che lo danno per scontato nel suo inesorabile scorrere per 240 km verso il Mar Ligure!

Il fiume Arno è sempre stato un importante protagonista della storia fiorentina e vi sono alcuni nuovi modi emozionanti di apprendere nozioni sul suo ruolo nell'espansione della città, di seguito vi proponiamo alcuni suggerimenti interessanti su come includere l'Arno nel vostro itinerario.

1-Bagnarsi i piedi

Se solo l'Arno potesse parlare, quante storie riuscirebbe a raccontare...

Oppure potete contare su Sebastian ed Enrico al T-rafting: se andate ad iscrivervi al loro “Molini & Gualchiere” rafting tour del fiume, vi riveleranno un sacco di segreti interessanti sull'Arno. Da settembre a giugno, potete saltare a bordo delle loro imbarcazioni, immaginando il fiume come se fosse un'autostrada dove si trasportano le travi di legno utilizzate per costruire la Cupola del Brunelleschi del Duomo di Firenze: oppure, immaginate l'energia dell'acqua catturata grazie ai mulini delle gualchiere della Compagnia della Lana, che battevano e feltravano la lana rendendo la corporazione una delle più ricche di Firenze.  

Quest'escursione dura circa un'ora e mezzo e comprende navigare il fiume Arno, visitare i mulini che si incontrano durante il tragitto e la spiegazione di come un tempo si usava navigare le acque del fiume per i vari scopi del periodo.

Durante i mesi di luglio ed agosto, il T-rafting team si sposta verso il Mugello, presso il Lago di Bilancino, dove è possibile fare rafting lungo il fiume Sieve o fare paddle (una sorta di surf con la pagaia) nel lago per un'avventura davvero indimenticabile.

Ciò che più affascina è la loro capacità di creare un'atmosfera di contagioso entusiasmo per lo scenario, la storia, lo sport in sè, e sì, anche le tradizioni che ruotano intorno alle attività ed ai luoghi: d'altronde si sa, siamo in Italia, per cui preparatevi anche ad assaporare qualche assaggio di specialità culinarie locali incluso nell'avventura.

Con il loro fluente inglese e tedesco (oltre all'italiano, ovviamente), vi guideranno alla scoperta dei sentieri blu di Toscana proponendovi attività per adulti e ragazzi di ogni età ed ogni livello. Per i più avventurosi, vi sono anche gli adrenalinici eventi di sport estremi con il soft rafting, il kayak ed il SUP (surf con il paddle, come vi dicevo prima). Inoltre, si trovano a soli pochi minuti fuori dal centro storico di Firenze e sono facilmente raggiunibili sia con la macchina che con i mezzi pubblici (autobus o treno).

2-Crociere lungo Fiume

Navigare lungo le rive dell'Arno

Se volete davvero immergervi nella storia di Firenze, non potete perdere l'occasione di navigare lungo l'Arno in uno dei vecchi barchetti del 1800 rimessi a nuovo, con l'ausilio di “lunghe pertiche di legno” che, arrivando fino a toccare il fondo, li spingono lungo il corso del fiume. 

Tutto questo è ad opera di un gruppo ristretto di navigatori che ha riportato in vita questa antica tenica di navigazione, propria esclusivamente delle acque fiorentine: i "renaioli". In un tour lungo il fiume della durata di circa 45 minuti, potrete ammirare i ponti ed i caratteristici palazzi lungo le sponde dell'Arno mentre vi immergete, lentamente, nella Firenze autentica, riuscendo a vederla come solo pochi riescono a fare: dall'acqua!

Queste imbarcazioni a fondo piatto venivano usate per dragare il fondo del fiume in cerca di ghiaia e sabbia, materiali fondamentali per la costruzione di edifici e torri in tutta la città. Un tempo quest'antica tecnica di navigazione dei renaioli veniva tramandata di padre in figlio, ma oggi è quasi del tutto estinta ed il servizio - un tempo necessario per la città - è diventato totalmente obsoleto.  

La forma di queste barchette le rende eccezionalmente stabili ed è praticamente impossibile che si rovescino, per cui anche se pensate che il movimento possa darvi un pò noia, state tranquilli che non è questo il caso e godetevi questo fantastico modo di esplorare il fiume Arno passando di fianco agli Uffizi e sotto Ponte Vecchio. E' necessario prenotare in anticipo, sul loro sito web troverete sia l'indirizzo email che il numero di telefono.

Il tour è in italiano, ma su richiesta è possibile avere una guida inglese; le escursioni sono programmate ogni giorno dalle 9 di mattina alle 9 di sera, da maggio a settembre. Vi è un costo fisso per barca per un massimo di 6 persone (90 euro, da dividere per il numero di partecipanti), mentre per gruppi da 6 a 12 persone il costo è di 15 euro a testa.

A coloro che hanno un pò di conoscenza dell'italiano, consiglio di prender parte ad uno degli spettacoli teatrali sul fiume, dove il pubblico assiste a bordo di una di queste barchette, con il palco che naviga galleggiando tutto intorno.

 

3-Allenarsi sull'Acqua

SUP - Lavorare sugli addominali anche quando si è in vacanza!

Lo stand up paddle (SUP) ha conquistato persino le acque del fiume Arno. Scoprite la possibilità di trascorrere un pomeriggio cercando di rimanere in equilibrio su e giù lungo il fiume, o forse preferite l'idea di una crociera al tramonto?

Vi sono diverse opzioni a cui è possibile iscriversi per godersi l'avventura...anche se in questo caso sarebbe meglio dire assestare il ritmo! Potete contattare il Toscanasup per un tour organizzato del fiume, ma anche il Canottiera Comunali Firenze ha un SUP club, così come il T-rafting che vi menzionavo prima, che organizza attività del genere lungo tutta la costa toscana ed i fiumi.

4-Alla Scoperta dei Sentieri lungo le Rive

Non c'è bisogno di entrare in acqua per godere dell'Arno!

Vi è sempre l'opzione di seguire i sentieri che corrono paralleli al fiume. Sono perfetti per escursioni in bici, una corsa o una passeggiata per respirare un pò di aria fresca. Vi sono molte persone che abitudinariamente scelgono questo circuito intorno al fiume in città per svagarsi e stare all'aperto o fare del sano sport.

Ad ogni modo, a coloro che preferiscono star lontani dalle masse e dai clacson dei touristi - coloro che desiderano soltanto carpire il continuo ritmo del movimento per qualche chilometro in meditativo silenzio - consiglio di partire dal Ponte di San Niccolò in direzione opposta al centro storico: vi è un sentiero - metà asfaltato, metà sterrato - sulla riva del fiume che arriva fino a Girone, percorrendo circa 7 km (a tratta).

5-Un labirinto sul bagnasciuga

Un'opera d'arte per il paesaggio

Il progetto si ispira ai modelli del “Giardino dei Semplici” (giardini tradizionali all'italiana) ed a Clément, "La teoria del terzo paesaggio". Lungo l'Arno, l'ampio spazio verde tra l'acqua e l'argine è stato dedicato al Terzo Giardino. All'apparenza può sembrare semplicemente un'area trasandata con erbacce alte, ma in realtà è uno spazio designato ad essere così, dove il paesaggio si è evoluto spontaneamente.

Il Terzo Paesaggio designa la somma dello spazio lasciato dall'uomo all'evoluzione del paesaggio, alla sola natura.

Potete passeggiare lungo la rampa dietro all'Easy Living (Lungarno Benvenuto Cellini, 69R) ed entrare all'interno del giardino, diviso in due sezioni: più vicino all'argine vi è un livello occupato da un disegno geometrico di aiuole, mentre la seconda area lungo la riva del fiume è dove la vegetazione ha creato naturalmente delle pareti che fanno sembrare che ci sia una stanza sul fiume. Potete dare uno sguardo al sito ufficiale per ulteriori informazioni ed approfondimenti.

6-Qualcuno preferisce un Happy Hour?

Il fiume è bello anche da lontano!

E poi ci sono quelli a cui basta semplicemente guardare le barche navigare lungo il corso del fiume...ed anche questo non è male! Io sono una di quelle che non rifiuta mai un aperitivo a bordo fiume! Specialmente in estate, quando aprono un sacco di locali lungo le rive, dove potersi mettere a sedere con un bicchiere di prosecco, qualche snack ed un paio d'ore a disposizione per rilassarsi. Vi sono un paio di posti DOC con vista sul fiume e musica dal vivo, perfetti per un happy hour romantico...o all'insegna del divertimento: tra i miei preferiti vi sono Easy Living, l'angolo dello Streetfood con pesce fritto, hamburger ottimi e birra artigianale al Lungarno del Tempio.


Autore: Donna Scharnagl

Ho messo piede in Italia per la prima volta più di 25 anni fa ed ancora non ho trovato un buon motivo per andarmene. Dell'Italia amo il cibo, la cultura, la storia, l'arte, i paesaggi...ho menzionato già il cibo?! Mi definisco una studentessa a lungo termine. E così ho imparato che gli italiani hanno storie che vale la pena di ascoltare, storie che dipingono un quadro che mostra come il duro lavoro forgi il carattere, come la vita sia fatta di alti e bassi e quanto sia bello ridere.



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