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I colori dell'autunno a Firenze

Alla ricerca della bellezza della natura

e dei suoi spettacolari paesaggi, dei boschi e delle montagne coperte con i colori dell’autunno

Questo è un periodo dell’anno speciale: i colori della natura si trasformano da verdi a gialli e le foglie sugli alberi sembrano cominciare a sanguinare nella loro veste rossa, prima di cadere e lasciar posto alla nudità dei rami. Le temperature che scendono sensibilmente sono un chiaro segnale che l’inverno sta arrivando; boschi e foreste che circondano Firenze, così come le cime dell’Appennino toscano, fanno sfoggio del loro colorato abito autunnale, accompagnando silenziosamente coloro che si avventurano tra i loro sentieri alla ricerca delle meraviglie che celano in questa stagione.

Il fatto che tu abbia scelto la Città del Rinascimento come base per il tuo soggiorno in Toscana non sta a significare che tu non debba scoprire i profumi frizzanti, i sapori unici e distinti ed i colori caldi che l’autunno regala alla natura. Sia con un breve tragitto in auto che con l’ausilio dei mezzi pubblici, in men che non si dica ti troverai a passeggiare in mezzo a quelle incontaminate aree boschive che circondano Firenze, alla ricerca di antichi monasteri, sentieri nascosti e parchi nazionali.

Per coloro che fanno uso della propria auto ed hanno voglia di vagabondare un pò, vi sono numerose opzioni tra cui scegliere, ma noi in quest’articolo proponiamo anche qualche idea per coloro che preferiscono far affidamento sui mezzi pubblici: in autobus puoi raggiungere molte di queste zone, le fermate sono vicine all’inizio dei sentieri che ti condurranno alla scoperta della colorata e selvaggia natura toscana. Ti consigliamo di indossare scarpe rigide, di portare una felpa o un giacchetto in più, acqua e un panino o qualcosa da mangiare al volo.


Mugello

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Le nostre recensioni dei B&B nel Mugello:

Due Volpi
Casa Palmira
La Paggeria

Quest’area è caratterizzata da sentieri che attraversano aree ancora pressoché incontaminate, creando un anello escursionistico lungo i sinuosi contorni delle  “colline toscane e, insieme, delle asprezze dei ripidi gioghi, delle gole e dei sassi dell’Alto Appennino”, che circondando la città di Firenze con viste panoramiche mozzafiato, che dalle cime delle vette spaziano sulla vallata sottostante. Ci sono circa 500 km di sentieri denominati SO.F.T. (Sorgenti di Firenze Trekking), che formano un anello, appunto, intorno all’area nord-orientale di Firenze. Il sentiero più vicino alla città parte da Polcanto, raggiungibile con i mezzi pubblici.

Il Mugello offre anche itinerari molto semplici, adatti a tutti, tra cui alcuni sentieri dove poter fare piacevoli passeggiate nell’Oasi Naturale del Gabbianello e nello stupendo parco di Villa Demidoff a Pratolino (Vaglia).

La Grande Escursione Appenninica, più comunemente conosciuta come GEA, è un itinerario che copre circa 402 km, arrivando a toccare i 2054 metri di altezza con la sua vetta più elevata, ed attraversa tutta la dorsale appenninica tosco-romagnola e tosco-emiliana, da Bocca d'Abria (Umbria) fino a La Spezia (Liguria). Se sei un appassionato di escursioni in mezzo alla natura incontaminata della Toscana e ti piacerebbe vivere questa esperienza, sappi che devi ritagliarti 23 giorni per compierla tutta!

Per coloro che non hanno tutto questo tempo a disposizione, la zona è molto ben organizzata in modo che tu possa esplorare soltanto alcune tappe, godendo comune della sana e fresca aria di montagna e dei colori che la natura sfoggia in ogni stagione, ma soprattutto in autunno. Il Passo del Giogo è forse il più semplice da esplorare, cominciando dal Passo della Futa, proprio sopra il Lago di Bilancino.

Ulteriori informazioni sul Mugello


Pistoia

Lasciando la Culla del Rinascimento per nuove avventure, la selvaggia natura che circonda la città di Pistoia ti darà l’imperdibile opportunità di visitare i due laghi glaciali vicini all'Abetone: il Lago Nero ed un altro nei pressi di Campolino. L’area copre una superficie totale di 53.7676 ettari - ovvero più della metà della provincia di Pistoia! E’ impressionante pensare che l’intera area, già nel lontano 1777, fu concepita come parco dal Granduca di Toscana. Ma, se stai cercando qualcosa di più semplice e vicino alla città, puoi visitare il Ponte Sospeso e l’area boschiva intorno al fiume Lima.

Allontanandosi un pò da Pistoia verso la cittadina di Cutigliano, puoi percorrere una serie di stradine sterrate che conducono alla Doganaccia ed al Lago Scaffaiolo, per terminare alla Croce Arcana (1675 metri sul livello del mare), ai confini estremi della Toscana con l’Emilia Romagna. Anche se può sembrare di aver raggiunto vette elevate da cui è possibile ammirare lo stupendo paesaggio toscano, i sentieri sono in realtà molto semplici ed adatti ad escursionisti di ogni livello: in solo un’ora, puoi ammirare la stupenda gamma dei colori d’autunno delle foglie che ancora adornano gli alberi ed alcune delle perle più preziose di Toscana. Cutigliano, infatti, è caratterizzato da pittoresche stradine costeggiate da antichi palazzi e monumenti, mentre la Doganaccia - come si evince dal nome - costituiva un tempo la dogana tra i confini della Toscana con l’Emilia Romagna.


Casentino

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Casentino offre davvero un’infinità di occasioni per esplorare la selvaggia bellezza della natura toscana in autunno. Tra il Parco Nazionale ed i due monasteri incastonati tra le cime dell’Appennino, questa zona a sud-est di Firenze è perfetta per un’escursione all’insegna di castelli, chiese antiche ed aree boschive fitte di mistero. Potresti cominciare partecipando all’iniziativa stagionale Autunno Slow, che offre sette settimane dedicate ad esplorare la bellezza del Parco Nazionale in autunno.

Qui, i colori del bosco sfoggiano delle sfumature tutte particolari dei classici colori giallo, rosso, verde ed arancione: abbracciando due regioni (l’Emilia e la Toscana), potrai partecipare ad escursioni, ascoltare il richiamo del cervo maschio pronto alla stagione dell’accoppiamento, raccogliere le castagne e visitare sagre e feste di paese.

Mentre sei a valle, invece, ricorda di fare un salto a Camaldoli, ubicato all’interno del parco nazionale: si tratta di un monastero fondato da San Romualdo nel 1012, un monaco benedettino. E’ circondato dalla vastità di una natura splendida, con un’interessante antica farmacia da visitare, un eremo ed un’area boschiva molto ben tenuta e curata, ricca di sentieri che si snodano tra castagni, pini e molte altre varietà arboree native della zona.

Il santuario di La Verna, invece, fu fondato da San Francesco nel XIII° secolo. E’ un vero spettacolo, dato che sembra letteralmente attaccato alla roccia; una visita al borgo di Chiusi della Verna, con le sue stradine pavimentate, per poi proseguire la tua escursione, ti darà l’opportunità più unica che rara di vedere anche il litorale costiero - ovviamente in una giornata chiara e serena.


Chianti

Che cosa dire del Chianti, un’autentica esplosione di bellezza! Parte risiede nella valle, e nella sua impressionante meraviglia naturale, mentre ciò che attrae maggiormente i turisti da ogni dove sono i filari di vigneti realizzati dall’uomo che creano delle opportunità per fare foto fantastiche, soprattutto durante la stagione autunnale. L’organizzazione del C.A.I. del Valdarno Superiore ha realizzato dei sentieri segnati abbastanza chiaramente e mappe perfette per aiutarti ad organizzare una passeggiata o un’escursione in bici fin nei dettagli. Questa escursione è la più vicina alla piccola località di San Polo in Chianti, mentre l’anello di Cintoia è un pò più breve e forse più semplice da includere in una gita fuori porta giornaliera.

Coloro che non hanno la macchina, possono prendere l’autobus in direzione Grassina e cominciare la passeggiata verso San Polo in Chianti, strada caratterizzata da una salita dolce ed un graziosissimo connubio di vigneti e boscaglia, tipico del Chianti. Un’altra alternativa facile da raggiungere con l’autobus che conduce fino a Greve in Chianti è Montefioralle, un’escursione che ti darà l’opportunità di godere di un panorama mozzafiato sulla vallata e sul borgo di Greve dall’alto di una posizione privilegiata.

Se avventurarsi all’aria aperta, alla scoperta delle meraviglie naturali toscane è la tua passione, un soggiorno nel Chianti durante la stagione autunnale ti offrirà infinite opportunità di passeggiare a piedi (o in bici) immerso nei colori della stagione, nel profumo del sottobosco, accarezzato dalla fresca aria di montagna. Tra le colline circondate dai vigneti vi sono così tanti alloggi tipici e dotati di ogni servizio che avrai l’imbarazzo della scelta nel selezionare quello che sarà la base per le tue avventure in mezzo alla natura.


Reggello

A solo un’ora dalla città del Rinascimento, in un’area pressochè inviolata dalle masse dei turisti curiosi, Reggello offre svariate opportunità per godere del paesaggio di Toscana, in particolare la Foresta di Sant’Antonio ed il curioso fenomeno geologico delle balze.

Vi sono diversi itinerari nella Foresta di Sant’Antonio di cui troviamo abbondante documentazione: la Foresta è un’Area Naturale Protetta di Interesse Locale compresa nel catena montana del Pratomagno, che si estende per circa 900 ettari. A questo link potrai trovare più di 14 itinerari e sentieri che si affacciano su panorami davvero impressionanti.

Risalente a prima del 1015, Vallombrosa è un eremo e monastero incastonato come una perla in una delle aree boschive più incantevoli della Toscana, facilmente raggiungibile sia in macchina che in autobus: qui troverai sentieri ben segnalati, ma se preferisci seguire la strada principale a piedi, molto poco trafficata, ti troverai immerso in un silenzio ed una tranquillità quasi surreali.


Autore: Donna Scharnagl

Ho messo piede in Italia per la prima volta più di 25 anni fa ed ancora non ho trovato un buon motivo per andarmene. Dell'Italia amo il cibo, la cultura, la storia, l'arte, i paesaggi...ho menzionato già il cibo?! Mi definisco una studentessa a lungo termine. E così ho imparato che gli italiani hanno storie che vale la pena di ascoltare, storie che dipingono un quadro che mostra come il duro lavoro forgi il carattere, come la vita sia fatta di alti e bassi e quanto sia bello ridere.



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