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Un Tour Guidato della Galleria dell'Accademia

Una visita guidata alla Galleria dell’Accademia

Il David di Michelangelo è uno dei simboli di Firenze, ma sai dove si trova l’originale? Passeggiando per Firenze o guardando qualche foto della città magari ti sarà venuto il dubbio di quale sia il vero David vedendo la statua in Piazza della Signoria e quella al Piazzale Michelangelo. Quale è l’originale? Ebbene...nessuna delle due: sono entrambe delle copie!
La statua originale del David di Michelangelo è infatti conservata al chiuso, all’interno della famosa Galleria dell’Accademia. In questo importante museo, al centro di una tribuna costruita appositamente ed illuminata dal un bel lucernario, potrai ammirare il David, un’enorme statua di 5 tonnellate di marmo di 5 metri di altezza.

Sono tante le curiosità ed informazioni che si celano dietro il David e la figura di Michelangelo Buonarroti ed il modo migliore per scoprirle è quello di partecipare ad una visita guidata dell’Accademia.

La Galleria delll’Accademia è tra i musei più visitati di Firenze, assieme alla Galleria degli Uffizi, per questo se hai intenzione di visitarla ti suggerisco senz’altro di acquistare in anticipo i biglietti d’ingresso. Il museo non è grandissimo e potresti visitarlo bene anche in autonomia, ma se vuoi regalarti un’esperienza culturale più completa ed interessante allora ti suggerisco di affidarti ad una guida privata, che saprà coinvolgerti in un vero e proprio viaggio nell’arte e nella storia. Partecipando ad una visita al museo guidata da un esperto non rischierai di trovarti ad andare di stanza in stanza alla ricerca delle famose opere d'arte, in una sorta di caccia al tesoro poco organizzata, ma sarai accompagnato in un percorso storico artistico adatto alle tue esigenze e personalizzato.

Noi del team di VisitFlorence abbiamo fatto il tour guidato della Galleria dell'Accademia con le guide di FlorenceTickets.com che però offrono visite solo in inglese e francese. Per i tour guidati in italiano dell'Accademia ti consigliamo quindi le proposte di Viator.com.

Visitando la Galleria dell’Accademia con una guida ed un gruppo piccolo potrai anche evitare la fila all’entrata dal momento che avrete un ingresso prioritario: sarà un bel risparmio di tempo!

La nostra visita è iniziata dal Museo degli Strumenti Musicali, quasi sconosciuto alla maggior parte dei visitatori, ma che è invece un piccolo gioiello che vale senz’altro la pena di vedere. Qui è conservata la Collezione del Granduca con oltre 50 strumenti musicali, tra cui clavicembali, archi e strumenti a fiato tra cui l’ultima viola tenorile rimasta del quintetto realizzato nel 160 da Antonio Stradivari. Un’altra grande scoperta: il primo pianoforte inventato da Bartolomeo Cristofori alla corte dei Medici.

Il nostro tour è proseguito poi nella Sala del Colosso, la prima grande sala dell’Accademia e nella principale dei Prigioni, da dove si può scorgere anche la Tribuna ed il David di Michelangelo. Prima di arrivare al famoso capolavoro di Michelangelo la nostra guida ci ha illustrato i Prigioni, sempre realizzati dall’artista e l’adiacente Gipsoteca Bartolini, le sale d'arte del XIII secolo e le ultime stanze al primo piano. Alla fine del tour potrai ritornare a vedere o rivedere tutto ciò che vuoi, se avrai voglia di rimanere più a lungo in mezzo a tanta storia e bellezza. Altrimenti con la visita guidata avrai certamente visto tutti i capolavori principali conservati nel museo.

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Perché scegliere un tour guidato dell’Accademia

Una visita al museo condotta da una guida esperta riserva diversi vantaggi, tra i quali:

1. La possibilità di piccoli gruppi

In diversi tour è possibile scegliere il numero massimo di partecipanti così da decidere se prendere parte ad una visita guidata più o meno esclusiva. Quando il gruppo supera i 10 partecipanti generalmente vengono utilizzati gli auricolari così da poter sentire ciò che dice la guida in modo perfetto, anche quando si è più lontani.

2. Un’esperienza unica e divertente

Anche se avevo già visitato la Galleria dell'Accademia, farlo con una guida esperta è stata un'esperienza arricchente e divertente. Una brava guida infatti saprà offrirti il giusto mix di dettagli ed informazioni anche in base alle tue conoscenze di storia e di arte.
Nella nostra visita ho appreso anche come venivano realizzate le sculture nei laboratori nel periodo rinascimentale: mentre guardavamo il gesso del Ratto delle Sabine del Giambologna la guida ci ha spiegato infatti anche come funzionava il suo laboratorio. Il maestro avrebbe fatto i disegni e lavorato su un piccolo modello in cera o in terracotta, da cui veniva creato il gesso in dimensioni reali. Il gesso veniva modellato attorno ad una struttura generalmente lignea, con tutti i dettagli del progetto finale. Quando il gesso era pronto, il compito di scalfire il marmo era affidato agli studenti ed agli assistenti della bottega. In sostanza, il Giambologna mise molto più “mano” al gesso originale del Ratto delle Sabine che alla statua in marmo!

Una volta passato alla stanza successiva, la Sala dei Prigioni, imparerai che invece Michelangelo non ha fatto nulla del genere. Creava dei piccoli modelli delle sue idee, ma non ha mai creato versioni in gesso del suo lavoro e non aveva neanche un laboratorio pieno di studenti. Andò dritto a lavorare il marmo dal blocco di pietra tutto da solo, poiché credeva che la figura esistesse già nel marmo e che il suo compito fosse solo quello di "liberarla". Noterai sicuramente questo osservando con attenzione i suoi "Prigioni" incompiuti.

Ti devo confessare che non conosco molto degli strumenti musicali, quindi l'intera tappa nel museo degli strumenti musicali è stata un'esperienza nuova per me. Se sei interessato a violini, Stradivari, pianoforti e altri strumenti, allora ti piacerà sicuramente.

3. Organizzazione perfetta

Anche se il museo era affollato il giorno della nostra visita, abbiamo avuto tutta l'attenzione necessaria ed il tour è stato più che soddisfacente. Abbiamo ricevuto tante informazioni sui capolavori del museo e non solo, e la visita ha avuto il giusto ritmo che ha tenuto alto il nostro interesse senza darci la sensazione di correre da un'opera all'altra.
Abbiamo potuto vedere il museo per un tempo maggiore di quello che gli riservano in genere i turisti: abbiamo visto bene tutte le stanze e le opere (devo aggiungere che non c'erano mostre temporanee in quel momento, quindi non c'erano altre stanze da visitare) ed ho capito che l'Accademia è un museo davvero eclettico, che ospita opere dal primo Rinascimento al barocco a opere neoclassiche e medievali! La maggior parte delle persone, senza una guida, entrerà nel museo per vedere il famoso David, ma non imparerà nulla della sua storia e quindi uscirà con un'esperienza "a metà".

Ritornando al David: abbiamo trascorso almeno 15 minuti davanti al David per ammirare tutta la sua grandezza e conoscere la sua storia, dall'idea del progetto al suo completamento fino al suo arrivo in questo museo. Lo sapevi che Michelangelo aveva solo 26 anni quando scolpì questo meraviglioso capolavoro?

La statua fu collocata in Piazza della Signoria (nello stesso punto in cui oggi vedi la copia), ma NON era quello il posto pensato in origine. Doveva infatti essere una delle statue poste in alto lungo un lato del Duomo, dove probabilmente sarebbe stato ignorato. La magnificenza della statua, una volta terminata, fece cambiare idea sulla sua collocazione finale e fu deciso di esporla al pubblico in un luogo più adeguato come Piazza della Signoria.

Un'ultima curiosità: la Tribuna non esisteva nemmeno alla fine del 1860, ma fu progettata e creata solo per ospitare il David da Emilio de Fabris, lo stesso architetto che progettò la facciata del Duomo, quando fu deciso di spostare la statua al chiuso per proteggerla dall'usura del tempo e degli agenti atmosferici.

Pronto a saperne di più? Ho appena accennato ad alcune delle informazioni che abbiamo ricevuto dalla nostra guida esperta, altre ne scoprirai nel tuo tour! Fai una visita alla Galleria dell'Accademia con una guida turistica!

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Autore: Lourdes Flores

Sono americana (dalla California) e vivo a Firenze da più di 10 anni. Mi piace esplorare e scoprire tanti angoli di Firenze e della Toscana rimasti nascosti. Mi piace condividere le mie esperienze e fornire aiuto sul Forum rispondendo alle domande dei turisti (sopratutto stranieri) che stano programmando la loro vacanza in Toscana. Se avete delle domande, postategli li'!



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