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Basilica di San Lorenzo: il complesso monumentale

Più che una basilica, è un insieme di artisti, politici & papi

Quando si ammira la facciata non finita della chiesa di San Lorenzo, è quasi difficile credere che un tempo, questo rustico edificio religioso fosse la cattedrale di Firenze.

Con l'attività frenetica del vicino ed omonimo mercato, i ristoranti ed i negozi, è altrettanto arduo pensare che quando fu consacrata, si trovava al di fuori delle mura della città!

La basilica reclama il titolo di chiesa più vecchia di Firenze ed i documenti in effetti attestano che fu consacrata nel lontano 393 da Sant'Ambrogio da Milano, considerato una delle figure ecclesiastiche più influenti del IV° secolo.

San Lorenzo ospita al suo interno molti capolavori dei grandi nomi del panorama artistico ed architettonico, ed una breve visita dopo aver dato un'occhiata alla nostra mini guida ti condurrà alla scoperta dei principali punti di interesse.

San Lorenzo Church, Florence, Italy: Side Profile of church & Medici Chapels

San Lorenzo è il cuore di Firenze, ubicato vicino al Duomo, alla stazione dei treni di SMN, a ristoranti e mercati locali.

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La chiesa ha mantenuto il titolo di Duomo per circa 300 anni, prima che venisse trasferito a quella di Santa Reparata, la cattedrale attuale che tutti oggi ammiriamo estasiati. Ma, dato che fu la parrocchia della famiglia dè Medici, mantenne comunque un'importanza notevole tra la comunità, provata dal considerevole numero di opere artistiche ed architettoniche che lo rendono il prestigioso edificio religioso di oggi.

C'è così tanto da vedere e scoprire su San Lorenzo, che abbiamo deciso di dividere il complesso in 5 sezioni, con una breve panoramica per ciascuna per aiutarti ad esplorare questo affascinante ed importante tassello della storia fiorentina.

1. Chiostro

San Lorenzo Church in Florence Italy, the cloister

Dopo aver acquistato il biglietto d'ingresso, si entra all'interno del chiostro, un incantevole spazio verde protetto da mura, dalle quali si può intravedere il profilo architettonico della città. Questo favoloso ambiente del complesso monumentale è conosciuto come Il Chiostro dei Canonici, e sebbene la ristrutturazione della chiesa fu affidata al Brunelleschi, il chiostro fu opera del suo discepolo Antonio Manetti Ciaccheri (lo stesso che portò a termine il progetto del Brunelleschi per Santo Spirito, ubicato Oltrarno).

Vi è un'armonica loggia a due piani: quello sottostante è caratterizzato da eleganti colonne ioniche che sorreggono la bellissima arcata, mentre il secondo è contraddistinto da un'architrave (il chiostro costruito tra il 1457 e il 1460).

San Lorenzo Church in Florence Italy, the cloister

In origine, il soggiorno, la cucina ed altre stanze si affacciavano sul chiostro; ve ne è un secondo, che conserva l'impronta caratteristica del Brunelleschi, ma non è aperto al pubblico.

Il tesoro di San Lorenzo ed il seminterrato

Dal chiostro principale, si accede al museo, dove si può ammirare una collezione degli strumenti liturgici ed i preziosi reliquiari della basilica.

Alcuni tendono a considerare quest'area la cripta, ma secondo i curatori assomiglia più ad una sorta di seminterrato - o una camera sotterranea. Ed è proprio qui, infatti, che è stato sepolto Donatello, con una lapide in pietra. Vicino a lui si trova la tomba di Cosimo dè Medici, suo protettore e grande amico.

La camera che ospita la salma di uno dei massimi rappresentanti della famiglia medicea si trova dietro ad un cancello in ferro battuto, da cui si intravede un sarcofago in marmo ed una grossa colonna: rifacendosi ad un simbolismo di grande effetto, Cosimo, infatti, si fece seppellire all'interno della colonna, a significare che il suo ruolo e la sua vita furono come un pilastro sia per la famiglia, che per la chiesa. Il pilastro sostiene l'area che corrisponde all'altare della chiesa soprastante. Il pavimento in marmo intarsiato che si nota nel camminare all'interno della chiesa è un tributo al capo della famiglia dè Medici.

2. La Biblioteca Medicea Laurenziana

Non sempre è possibile visitare la biblioteca: è aperta al pubblico quando c'è una mostra (oltre al costo dell'evento o dell'esposizione, vi sono altri 3 euro da pagare per vedere la biblioteca). La Biblioteca Laurenziana è uno straordinario esempio di architettura manierista di Michelangelo.

San Lorenzo Church Florence Italy: Medicea Laurenziana Library and art commesso fiorentino

Un'esuberante scala curva in pietra serena immette in una stanza molto luminosa e lunga, caratterizzata da due navate laterali con file di tavoli e panche - leggii (conosciuti anche come plutei, reminiscenza di una struttura lignea usata per protezione dai romani), progetto originale dello stesso Michelangelo! I leggii erano stati pensati per un doppio scopo: ci si poteva sedere e studiare, ma potevano anche preservare al loro interno la collezione di oltre 3000 manoscritti appartenenti alla famiglia dè Medici, corredati di pannelli alla fine di ogni fila dove era descritto il contenuto dell'interno.

San Lorenzo Church Florence Italy: Medicea Laurenziana Library

Sembra curioso, ma sia Cosimo che Lorenzo dè Medici contribuirono entrambi in maniera massiccia alla collezione della biblioteca, forse per affermare il fatto che erano molto più che semplici uomini d'affari - il loro scopo era quello di farsi conoscere e ricordare come persone colte ed erudite, inclinazione considerata molto più elevata del semplice e mero accumulare dei soldi.

3. Corpo principale della chiesa

Per entrare dentro la chiesa, devi acquistare il biglietto nel chiostro limitrofo ed è poi possibile fare avanti e indietro tra il chiostro e la chiesa, visitandoli nell'ordine che preferisci. 

La chiesa di San Lorenzo che tutti ammiriamo oggi fu ricostruita da Filippo Brunelleschi nel 1419 e rappresenta il suo primo progetto a Firenze. E' caratterizzata da un esterno piuttosto grossolano perchè doveva in realtà essere ricoperto da una spettacolare facciata ad opera di Michelangelo, ma a causa della mancanza di denaro e di altre complicazioni, non fu mai realizzata; se sei curioso di sapere come avrebbe dovuto essere nel suo progetto originale e completo, all'interno di Casa Buonarroti puoi vederne un modellino.

Se hai già visitato alcune delle chiese di Firenze, noterai un'importante differenza non appena entri all'interno. 

Ma a cosa dovresti porre attenzione? Spazi proporzionati ed un ritorno ai canoni classici. Le semplici linee delle navate laterali convergono per creare uno spazio ricco di luce, che dà la sensazione di grandezza. Invece di usare i pilastri come supporto - come per le precedenti strutture architettoniche, vi è un ritorno alle colonne in pietra serena dai bellissimi capitelli, con archi che arrivano a raggiungere quasi il soffitto, a cassettoni bianchi e dalle linee semplici.  

Nella navata principale della chiesa troverai uno storico-artista di Firenze che parla sia italiano che inglese ed è molto preparato per rispondere a qualsiasi domanda tu voglia porgli in merito all chiesa, alla famiglia dè Medici ed agli artisti che hanno lavorato in città. 

Il progetto del Brunelleschi, con colonne in pietra serena, dona all'interno un'atmosfera ariosa. I pulpiti in bronzo (circa 1460) sono le ultime opere di Donatello e rappresentano la Resurrezione e scene della vita di Cristo; fu proprio da questi pulpiti che il Savonarola usava predicare i propri sermoni che lo condussero al rogo. 

Di grande valore artistico è l'affresco del Bronzino, rappresentante il Martirio di San Lorenzo (1569), studio manierista del corpo umano. 

4. Sagrestia Vecchia

Nelle chiese, il transetto è un'area ubicata lateralmente alla navata, che le conferisce la tipica forma a croce. 

La vecchia Sacrestia è considerata "il primo messaggio compiuto artistico e culturale del primo Rinascimento" - che di per sè basta per inserire la chiesa tra i must da vedere a Firenze! Ques'area fu chiamata "vecchia sagrestia" dopo che i lavori per una nuova furono cominciati nel 1510 dall'altra parte del transetto di San Lorenzo (Sagrestia Nuova). Nel camminare lungo la navata principale, la troverai sul lato sinistro e si dice che "abbia dato il via allo sviluppo di un nuovo stile architettonico, costruito intorno alle proporzioni, all'unità degli elementi ed all'uso degli ordini classici".

San Lorenzo Church, Florence, Italy: The Old Sacristy

Un altro grande artista che diede un contributo enorme al completamento della Sagrestia Vecchia, così come alla realizzazione di molte altre opere della navata centrale, fu Donatello. Se segui l'itinerario che ti suggeriamo sulle sue orme e sulle sue molte opere sparse in tutta Firenze, farai spntaneamente di San Lorenzo una delle tue tappe principali! Qui in particolare, Donatello lavorò tra gli anni 1428 e 1443, creando stucchi policromi che si sviluppano piano piano nel progetto del Brunelleschi. All'interno della Sagrestia Vecchia, perfettamente geometrica del Brunelleschi, ci sono gli otto pennacchi di Donatello che rappresentano gli Evangelisti e scene della vita di San Giovanni.

Uno degli aspetti più incantevoli del transetto è il piccolo planetario dipinto all'interno della cupola: alcuni hanno suggerito che sia la riproduzione della reale ubicazione dei corpi celesti sopra Firenze nel luglio del 1442. Lo sfondo di color blu scuro ritrae accuratamente il cielo in fase notturna con la luna, i pianeti e le stelle.  

5. Cappelle Medicee

San Lorenzo è il luogo di sepoltura della famiglia dè Medici, ed in particolare in quelle che vengono chiamate Cappelle Medicee, a cui si accede dal retro della chiesa. 

Il progetto di costruire un mausoleo di famiglia fu concepito nel 1520, quando il Cardinale Giulio dè Medici, il futuro Papa Clemente VII, volle costruire un luogo che ospitasse e rendesse gloria eterna ai suoi predecessori. 

Le cappelle, a cui si accede dal retro della Basilica di San Lorenzo, sono divise in tre parti  distinte: la cripta, la Cappella dei Principi e la Sagrestia Nuova. Leggi quest'articolo per informazioni più approfondite sulle cappelle medicee.

Sagrestia Nuova

mausoleo o cappella mortuaria per i membri della famiglia dè Medici

Di tutti i luoghi a Firenze associati a Michelangelo, questo è forse il più affascinante: qui troverai le sue sculture per le tombe di Lorenzo e Giuliano dè Medici (nella Sagrestia Nuova). 

Cappella dei Principi

dai meravigliosi disegni marmorei intarsiati

Le pareti sono ricoperte con stupende decorazioni in marmi colorati e pietra semi-preziosa. L'immensa maestria richiesta per eseguire una tale commissione spinse il Gran Duca a fondare il famoso Opificio delle Pietre Dure. L'arte dei commessi, come era chiamata a Firenze, consiste nell'assemblare frammenti di pietre per formare disegni complicati.

 


Autore: Donna Scharnagl

Ho messo piede in Italia per la prima volta più di 25 anni fa ed ancora non ho trovato un buon motivo per andarmene. Dell'Italia amo il cibo, la cultura, la storia, l'arte, i paesaggi...ho menzionato già il cibo?! Mi definisco una studentessa a lungo termine. E così ho imparato che gli italiani hanno storie che vale la pena di ascoltare, storie che dipingono un quadro che mostra come il duro lavoro forgi il carattere, come la vita sia fatta di alti e bassi e quanto sia bello ridere.



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